Tra i principali canali di ingresso di specie esotiche (o aliene) invasive troviamo gli aeroporti. Animali, vegetali, sementi o anche microorganismi vengono, infatti, trasportati con i bagagli e con le merci, in maniera consapevole o inconsapevole, per poi insediarsi in territori lontani dai loro habitat naturali, dove possono causare gravi danni alla biodiversità, ma anche danni sociali, sanitari ed economici.

Come ha confermato il sondaggio realizzato tra gli utenti dell’aeroporto internazionale di Milano Bergamo tra la fine del 2017 e gli inizi del 2018, il livello di conoscenza dei viaggiatori in relazione ai rischi connessi all’introduzione di queste specie è tuttavia ancora troppo basso.

Per questo motivo e con l’obiettivo di stimolare comportamenti consapevoli,  il progetto Life Gestire 2020 ha promosso nel 2018 una campagna informativa rivolta agli utenti dell’aeroporto di Milano Bergamo, terzo scalo in Italia per movimento passeggeri e per traffico merci.

Inoltre, nel quadro del progetto Life Gestire 2020 è stato costituito un presidio integrato, composto da Agenzia delle Dogane, Carabinieri Forestali e Ersaf, con la collaborazione di SACBO, per verificare l’ingresso delle specie aliene invasive.

I materiali informativi della campagna, che va sotto il titolo “Gli alieni non arrivano dallo spazio, ma dalla tua valigia”, sono disponibili in diverse lingue e qui liberamente scaricabili in formato pdf.

Volantino: italiano –  english

Pieghevole: italianoenglishfrançais arabic 

Vademecum (solo italiano)

Per informazioni più dettagliate sul quadro normativo vigente, visita la pagina dedicata del Ministero dell’Ambiente.

È stato prodotto inoltre un breve video

Per saperne di più dell’attività del presidio integrato all’aeroporto di Orio al Serio, guarda il videoSpecie aliene invasive: le azioni di contrasto all’aeroporto Orio al Serio

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