È arrivata la primavera e gli insetti cominciano a volare. Quindi, anche quest’anno chiediamo la tua collaborazione, invitandoti a segnalare gli insetti protetti che popolano prati, fiumi, e boschi della nostra regione. In particolare, quest’anno ti chiediamo di segnalare due specie di farfalle.
Si tratta di “un’inconfondibile” coppia di papilionidi di medie dimensioni, dall’articolato disegno nero, arricchito da macchie rosse e blu, su fondo giallo chiaro. Questa specie, o meglio, queste due specie dall’habitus indistinguibile, distribuite una a sud del Fiume Po (Cassandra – Zerynthia cassandra) e una a nord (Polissena – Zerynthia polyxena), sono tra le prime in volo all’inizio della primavera, nei mesi compresi fra marzo e maggio.
Sono insetti strettamente legati alle piante erbacee del genere Aristolochia, di cui si nutrono gli stadi larvali. A seconda dell’area geografica, dell’habitat e di altre condizioni non ancora del tutto chiarite, i bruchi di questi insetti si osservano su Aristolochia rotunda, A. pallida, A. lutea e, in alcuni casi, anche sulla comunissima e diffusa Aristolochia clematitis. Le piante su cui questi insetti depositano le uova sono abbastanza simili tra loro, ma dall’aspetto generale caratteristico.
Qui sta la chiave per poter trovare e fotografare l’insetto. Solo negli ambienti in cui siano presenti (e rigogliose) le piante nutrici vi è la possibilità che vi siano popolazioni di questa farfalla, ormai molto localizzata nel territorio lombardo.
Si tratta di lepidotteri mai abbondanti, di cui sono note alcune colonie lungo il sistema di argini fluviali e di canali irrigui della Bassa padana, sono sporadiche poi le presenze in ambienti di margine, tra prato e bosco, nella fascia prealpina ed appenninica.
Se durante una passeggiata di inizio primavera ti capitasse di osservare queste piante poni attenzione alle (poche) farfalle in volo, potresti avere la fortuna di intravederla. Seguila e lascia che si posi, a quel punto non avrai dubbi, scatta una foto e condividi l’osservazione inviandola a La Biodiversità della Lombardia.
Per sapere come inviare le segnalazioni e scaricare l’app vai sul sito iNaturalist.
Le segnalazioni contribuiranno alle attività di monitoraggio del progetto LIFE NatConnect2030.
Grazie per la tua collaborazione!


Bruco di Cassandra su una pianta di Aristolochia rotunda





